Autunno: cadono le foglie, si svegliano i rallisti

Dopo un periodo di oblio a seguito della chiusura anticipata del CERV, è tempo di voltare pagina.

L’ingresso dell’M.M.R.T. (in particolare, di Michele Molteni e Nicola Cazzaro) nell’organizzazione della sezione Rally ha portato nuova linfa e l’entusiasmo di riprovarci ancora una volta con un settore che ha ancora molto da dare. Ecco che dunque RSR Rally risorge dalle sue ceneri e, mentre sotto si lavora sulle nuove fisiche – protagoniste della mod 2017 – sopra si organizza (utilizzando ancora la mod 2016) un mini-campionato volto sia a far riprendere la mano agli utenti del settore sia a costruire un ranking utile a definire le gerarchie per il prossimo CERV 2017.
Denominata Campionato Rally d’Autunno, questa serie prevede tre rally con una particolarità nuova per RSR Gaming: all’interno di ogni singola gara si utilizza una sola classe, in maniera da cercare di livellare le forze in campo, e i punteggi di ogni gara ricevono un diverso coefficiente, crescente col crescere della difficoltà della classe utilizzata.

Tappa 1 – Easy Mountain Rally
Il rally che dà il via al campionato prende vita in ottobre e vede come protagonista la classe R2. Le prove, come accennato dal nome del rally, sono abbastanza semplici da affrontare nella loro ridotta lunghezza e ambientate in uno scenario montuoso: la prima, Les Buigadieres, è stata vista nel Garcia Rally Day del novembre 2015, mentre la seconda (Los Marteles) sarebbe stata di nuovo protagonista nella tappa spagnola del CERV. Entrambe le prove, a sottolineare la relativa facilità del rally, vengono ripetute due volte.
La regolarità delle prestazioni è la chiave del successo, perché ogni singolo errore lo si paga caro: ecco quindi che Luca Bortot (Opel Adam) approfitta al meglio di un intoppo di Nicola Cazzaro (idem) sulla prima Los Marteles e va a vincere la gara. Sul gradino più basso del podio sale Samuel Martorana (Suzuki Swift), incalzato a meno di un secondo da Luca Dalla Riva (Opel Adam). Buone prestazioni anche per le Renault Twingo di Luca Libanori ed Aharon Lo Presti, rispettivamente quinto e sesto, mentre Luka Grm (Opel Adam) paga lo scotto di un errore sul primo passaggio di Los Marteles. Ottavo chiude il nuovo iscritto spagnolo Antonio Gonzalez (Renault Twingo), davanti ad Emanuele Marra (Peugeot 208) e Giuseppe Oliva (Renault Twingo).

Tappa 2 – Fast Forward Speed Rally
Nella tappa novembrina che prevede al via le vetture R3, la velocità è la chiave di tutto: nervi saldi e un buon impianto frenante per le staccate al limite fanno la differenza su prove che non lasciano nessuno spazio a incertezze ed errori. Si parte con la francese Col du Firstplan, tappa sempre presente nei rally francesi del campionato, per passare alla difficile prova ungherese Lyukobanya-Parasznya e all’italianissima Brianza Rally e infine ritornare con un altro passaggio sulla Col du Firstplan.
Ogni errore si paga caro, e lo scoprono appieno tre dei protagonisti con le R2 come Martorana (Renault Clio R3T), Dalla Riva (idem) e Grm (Renault Clio R3C). La vittoria finale è di Nicola Cazzaro (Honda Civic Type-R), che si prende la rivincita su Luca Bortot (Renault Clio R3T) e insieme a lui stacca di 30 secondi tanto Emanuele Marra (Honda Civic Type-R) quanto Luca Libanori (Renault Clio R3C). Buona prova per Stefano Morrone (Honda Civic Type-R), che chiude davanti ad Aharon Lo Presti (Renault Clio R3C) e Gabriele Iellem (Honda Civic Type-R). Ultime tre posizioni della top ten per Carmelo Bomlaci (Renault Clio R3C), Giuseppe Oliva (Honda Civic Type-R) e Giovanni Galati (idem).

Tappa 3 – Highlander Stages Rally
Il rally di dicembre, giusto una settimana prima della Ronde di Natale, si disputa con le potenti R5 come protagoniste. Highlander Stages, fondamentalmente, vuol dire che il principale obiettivo di questo rally è sopravvivere alle insidiose PS previste: si comincia con un classico di RBR, Joux Plane, per poi passare alla slovacca Mlynky (già croce e delizia di molti nella Ronde di Natale 2015), alla spagnola Coll del Buc – forse la meno difficile delle quattro – e l’inferno sloveno di Sorica.
Proprio Sorica termina in modo beffardo i sogni di gloria dell’uomo di casa, Luka Grm, già involato verso il successo. Ne approfittano dunque Gabriele Iellem (Ford Fiesta) e Luca Libanori (Citroën DS3), distanziati tra di loro di soli quattro secondi. Il podio viene chiuso da Luca Dalla Riva (Peugeot 208 T16), che paga diversi errori a Mlynky ma si risolleva nelle altre tre prove e tiene a distanza Michele Molteni (Citroën DS3). Quinto chiude Aharon Lo Presti (idem), che approfitta di una brutta Sorica di Luca Bortot (idem) e insieme a lui precede Sergio Peñas (Skoda Fabia) e Carmelo Bomlaci (Citroën DS3). Chiudono la top ten i due veri scontenti del rally, Samuel Martorana (idem) e Luka Grm (Skoda Fabia).

Il campionato vede dunque primeggiare con 75 punti Luca Bortot, che precede di 4.5 punti Luca Libanori e di 12.5 Gabriele Iellem. Quarto chiude Nicola Cazzaro (57.5), assente nell’ultimo round, davanti a Luca Dalla Riva (51) che davvero poco ha raccolto con le R3. Chiudono la classifica dei migliori 10, nell’ordine, Aharon Lo Presti (47), Emanuele Marra (41), Samuel Martorana (37.5), Michele Molteni (33.5) e Stefano Morrone (29.5).

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *