Il nobile Iellem conquista il suo Grand Tour

Il Campionato Europeo Rally Virtuali non poteva inaugurare la sua stagione della riscossa in maniera migliore: 71 iscritti ben divisi tra le 15 classi disponibili rappresentano un record assoluto per RSR Gaming, e una cifra a cui si è dovuto far fronte in maniera adeguata.
Una delle grosse novità del CERV 2017 rappresenta il sistema a turni mutuato dai campionati ufficiali di Rallyworld e dal campionato in salita CEM Factor: anziché correre tutti insieme alla domenica sera, cosa abbastanza proibitiva visto il gran numero di iscritti, si sceglie una sera tra mercoledì, venerdì e domenica, in maniera da alleggerire il carico di lavoro allo staff che gestisce i due server. Due nuove classi e altrettante nuove vetture sono state aggiunte al parco macchine della mod Rally, con l’ultima espressione delle WRC a 2 litri (dal 2005 al 2010) e la porta d’ingresso al mondo dei rally (offerta dalle piccole N2) accompagnate dalla New Generation della Hyundai i20, sia sotto forma di WRC che in versione R5, e per tutte le vetture sono state applicate le nuove fisiche già introdotte per la Ronde di Natale. Le classi A8 e K11 chiudono la loro separazione dai gruppi RC e confluiscono rispettivamente in RC1 e RC2.

Per quanto riguarda gli iscritti, ci sono tutti gli habitué del campionato: il team di casa RSR Gaming con l’aggiunta di Emanuele Marra, il solito e numeroso Team Vacci Lisciu, l’M.M.R.T. di Michele Molteni, gli spagnoli Guataca Sim Competición, il lupo solitario Giuseppe Oliva, i rientranti Alessio Lucchesi e Michele Boffelli e due mattatori delle “piccole” quali Alessio Vagelli e Aharon Lo Presti, i quali vengono affiancati da più di un nuovo ingresso. L’Energy Racing Team, dopo la presenza in sordina del 2016 con il solo Ezio Gazzola, quest’anno gli affianca il vincitore della Ronde di Natale Francesco Dalla Piazza e l’animatore del campionato rally di casa Net Racers Factor Tilen Horvat (già visto nel campionato Slalom), così come Sigrif De Vito e Stefano Colli nelle classi più piccole. La scuderia Procar Virtual Motorsport schiera nomi pesanti del calibro di Luca Bortot, Luka Grm e Samuel Martorana, mentre assistiamo a una valanga francese con due team (MDJ Motorsport e 2C Compétition) e cinque piloti (tra cui il redivivo Édouard Jabrin) provenienti dalla FFSCA e tutti schierati nelle classi di vertice. Presenza tutt’altro che estemporanea da parte della Mato Racing, che parte all’assalto delle classi più piccole con il titolare Davide Magri affiancato da Paolo Bontacchio, Vittorio Fedele e Nathan Brenna.

La prima tappa del campionato – come di consueto in terra francese – si rifà il look, assumendo la denominazione di “Grand Tour de France” e inserendo una nuova PS nel suo percorso di gara. Ben 55 partecipanti – un record assoluto per noi – si sono dati appuntamento sulle prove transalpine, per una settimana di gara che ora andremo a raccontare. I risultati narrati nell’articolo sono al netto delle penalità assegnate nel post-gara.

PS 1 “Col du Firstplan 1”
Il primo scratch del CERV 2017 è appannaggio di Gabriele Iellem (Subaru Impreza WRC S12), che rifila un secondo a Giuseppe Oliva (Ford Focus RS WRC), due a Jordan Moreno (idem), tre a Luka Grm (Hyundai i20 NG WRC), quattro ad Emanuele Marra (Peugeot 306 Maxi), cinque a Luca Bortot (Subaru Impreza WRC S12) e Tilen Horvat (Citroën DS3 RRC). Seguono un sorprendente David Cabaleiro Garcia (Peugeot 106 Maxi), davanti a Francesco Dalla Piazza (Volkswagen Polo R WRC), Francesco Cappadona (Citroën DS3 R5), Édouard Jabrin (Skoda Fabia S2000 Evo), Luca Libanori (Ford Escort Cosworth), Alessio Lucchesi (Ford Fiesta S2000), Michele Molteni (Citroën DS3 R5), Julien Leger (Citroën C4 WRC) e Ivan Rizzo (Renault Clio R3). Buoni anche i riscontri delle N4 di Giovanni Galati (Mitsubishi Lancer Evo IX) ed Ezio Gazzola (Subaru Impreza WRX STi N12).

PS 2 “Col St.Jean – St.Laurent”
La difficile Power Stage del “Monte” 2015 fa la vera differenza nel rally. È di nuovo Iellem a far segnare il miglior tempo, risultando l’unico a scendere sotto i sei minuti e infliggendo due secondi a Bortot e tre a Grm e Oliva. Più staccato Dalla Piazza, che mette una notevole distanza tra sé e un trio di inseguitori formato da Gazzola, Marra e Mattia Cannarella (Ford Fiesta RRC). Di nuovo un ottimo riscontro di Cabaleiro, che chiude alla pari con Leger e precede Jabrin, Samuel Martorana (Citroën DS3 R5), Jordan Bontoux (Peugeot 207 S2000 Evo), Galati, Libanori e Molteni. Buona prova anche per Luca Dalla Riva (Renault Clio R3T), che conclude a ridosso di Horvat e Leonardo Di Bari (Renault Mégane Maxi) e si riprende con gli interessi il distacco accumulato da Rizzo nella PS 1.

PS 3 “Puget”
Nuova e difficile prova per il Grand Tour de France, già vista e apprezzata nel Garcia Rally Day e di conseguenza riproposta nel CERV. Terzo scratch di fila per Iellem, che mette due secondi tra sé e il duo Dalla Piazza-Bortot e ne rifila tre a Grm. Più staccati Oliva, Gazzola, Horvat, Marra, Jabrin e Molteni e Moreno, con quest’ultimo che mette ulteriori tre secondi tra sé e un gruppetto di inseguitori formato da Cabaleiro, Di Bari, Luca Dal Farra (Peugeot 306 Maxi), Bontoux, Galati, Lucchesi, Michele Boffelli (Hyundai i20 R5), Libanori e Aharon Lo Presti (Renault Mégane Maxi). Buoni anche i tempi delle più piccole vetture di Rizzo, Vittorio Fedele (Renault Clio R3T), Paolo Bontacchio (Citroën Saxo VTS) e Dalla Riva.

PS 4 “Joux Plane”
La classica delle classiche dei rally di casa RSR Gaming ha offerto spettacolo e diversi inserimenti da parte di chi ha avuto più coraggio. Iellem, conoscendola ormai come le sue tasche, non ha avuto problemi a primeggiare, mettendo altri cinque secondi tra sé e Bortot, seguito a sua volta da Horvat, il bravissimo Gazzola e Moreno. A un paio di secondi di distanza concludono Grm e Dalla Piazza, che staccano Cabaleiro, Libanori, Jabrin, Bontoux e Marra. Segue a poca distanza il gruppetto composto da Molteni, Galati, Oliva e Cappadona. Ritiro importante, e pesante, quello di Alessio Lucchesi.

PS 5 “Col du Firstplan 2”
Secondo passaggio in terra alsaziana con un paio di sorprese ma risultati già abbondantemente assestati. Scratch di consolazione per Oliva, con Iellem che pensa “solo” (si fa per dire) a portare a casa il risultato e concede tre secondi al vittoriese di Locorotondo. Segue, più staccato, il consueto gruppetto di big con Dalla Piazza davanti a Grm, Bortot, Horvat, Moreno, Gazzola, Libanori, Cappadona e Cabaleiro. Dietro al sorprendente spagnolo concludono a poca distanza Martorana, Di Bari, Molteni, Galati e Boffelli, mentre da dietro le piccole di Dalla Riva e Stefano Morrone (Opel Corsa S1600) sanno il fatto loro e si inseriscono bene tra le vetture più potenti. Ritiro sorprendente per le due K11 di testa, quelle di Marra e Dal Farra.

Podio inaugurale della stagione 2017 che dunque accoglie nell’ordine Gabriele Iellem, Luca Bortot e Luka Grm. Quarto chiude Giuseppe Oliva, davanti a Francesco Dalla Piazza ed Ezio Gazzola, primo tra le vetture “normali”. Chiudono la top ten Tilen Horvat, David Cabaleiro Garcia, Luca Libanori e Michele Molteni.
– WRC 11: Luka Grm (Hyundai i20 NG WRC) vince la classe davanti a Francesco Dalla Piazza (Volkswagen Polo R WRC).
– WRC 05: Vittoria per Gabriele Iellem (Subaru Impreza WRC S12), che chiude davanti a Luca Bortot (idem), Giuseppe Oliva (Ford Focus RS WRC), Julien Leger (Citroën C4 WRC) e Jordan Moreno (Ford Focus RS WRC).
– A8: Luca Libanori (Ford Escort Cosworth) vince la classe in solitaria.
– R5: Michele Molteni precede nell’ordine Samuel Martorana, Michele Boffelli (Hyundai i20 R5) e Francesco Cappadona. (gli altri su Citroën DS3 R5)
– RRC: Tilen Horvat (Citroën DS3 RRC) ha la meglio su Mattia Cannarella (Ford Fiesta RRC).
– S2000: Vittoria francese, con Édouard Jabrin (Skoda Fabia S2000 Evo) davanti a Jordan Bontoux (Peugeot 207 S2000 Evo) e Alessio Lucchesi (Ford Fiesta S2000).
– K11: Vince Leonardo Di Bari (Renault Mégane Maxi), davanti ad Aharon Lo Presti (idem), Emanuele Marra (Peugeot 306 Maxi) e Luca Dal Farra (idem).
– N4: Ezio Gazzola (Subaru Impreza WRX STi N12) precede Giovanni Galati (Mitsubishi Lancer Evo IX), Sergio Peñas Caro (Mitsubishi Lancer Evo X) e Nicola Musolino (idem).
– R3: Vittoria per Luca Dalla Riva (Renault Clio R3T), davanti a Ivan Rizzo (Renault Clio R3) e Vittorio Fedele (Renault Clio R3T).
– A7: Assolo di Alessio Vagelli (Renault Clio Williams).
– S1600: Stefano Morrone (Opel Corsa S1600) vince su Celestino Barbato (idem) e Carmelo Bomlaci (Suzuki Swift S1600).
– K10: David Cabaleiro Garcia (Peugeot 106 Maxi) vince la classe senza avversari, visto il ritiro di Andrea Bevilacqua (Citroën Saxo Kit).
– R2: Il primo posto abita in casa Mato, con Davide Magri che precede nell’ordine Nicolas Hillebrand, Ivan Pattarozzi (Suzuki Swift Sport R2), Lorenzo Vailati (Peugeot 208 VTi R2), Sigrif De Vito, Alessandro Lo Bue, Giuseppe Crimi (Citroën C2 R2 Max) e Danilo Bassetto (Suzuki Swift Sport R2). (gli altri su Opel Adam R2)
– A6: A vincere è Ettore Truglio, davanti a Paolo Bontacchio, Carlos Martín Luis (Peugeot 106 Rallye), Gianluca De Clò (idem), Marco Dalla Rosa, Sebastiano Errante e Luca Basso. (gli altri su Citroën Saxo VTS)
– N2: Vittoria per Samuele Cannarella (Peugeot 106 Rallye), davanti a Emanuele Richiusa (Honda Civic EK4), Stefano Colli (idem), Enzo Lo Presti (Peugeot 106 Rallye), Nathan Brenna (Suzuki Swift Sport) e Carmine Urgo (Peugeot 106 Rallye).

La situazione dei team vede l’Energy Racing Team prevalere di tre punti sulla prima squadra del Team Vacci Lisciu, mentre più staccato chiude un gruppetto formato da Procar Virtual Motorsport, Mato Racing, RSR Gaming Racing Team e M.M.R.T. A.

La seconda tappa del campionato andrà in scena dal 20 al 26 febbraio prossimi… stay tuned!

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