Iellem vince nella tana del lupo

Teatro del round conclusivo tanto del campionato 2015 quanto, suo malgrado, del CERV 2016, il Rally I FEEL sLOVEnia si è presentato alla carovana del campionato Rally di casa RSR Gaming con un layout rivisto: una nuova prova per sostituire la sfida uno contro uno a Logatec, mentre due tra le altre PS previste, pur non cambiando la loro location, hanno ricevuto qualche cambiamento che ha contribuito a movimentare un po’ la gara degli equipaggi presenti.

Come già anticipato nel resoconto della tappa italiana, si è registrato il passaggio di Luka Grm sotto l’ala dei Magenta Warriors: il giovane sloveno, per l’occasione, passa dalla precedente Hyundai i20 NG WRC ad una Citroën C4 WRC. Inutile dire che questo aggiunge ulteriore pepe alla lotta in testa alla classifica, ma allo stesso modo è inutile sottolineare quanto i suoi avversari non si siano fatti trovare impreparati. Ulteriori due cambi di auto riguardano Nicolas Hillebrand e Stefano Demartini, entrambi passati dalla classe R2 ad una Mitsubishi Lancer Evo X.

Vediamo ora di raccontare le peripezie dei 43 classificati, come sempre con i tempi aggiornati alle verifiche post-gara:

PS 1 “BTC City 1”
Come già detto, la sfida uno contro uno a Logatec – ingestibile in tempi umani visti i numeri del CERV 2017 – ha lasciato il suo posto ad una prova spettacolo all’interno dell’area commerciale di Lubiana. Luka Grm la conosce benissimo, abitandoci a 10 minuti di strada, ma questo non basta di fronte all’arrembanza di Gabriele Iellem, che comincia la sua avventura slovena con 1.7 secondi sul padrone di casa. Terzo, a tre secondi, è Luca Bortot, davanti al terzetto francese composto da Rémy Caron, Jordan Moreno e il debuttante Thomas Fanthou, il quale precede a sua volta – con un vantaggio risicato – Samuel Martorana, Alessio Lucchesi, Luca Libanori e David Cabaleiro. Mezzo secondo è il vantaggio dello spagnolo sulle tre K11 di Leonardo Di Bari, Luca Dal Farra ed Emanuele Marra. A un secondo dal reggiano concludono Alessio Vagelli e Jordan Bontoux.

PS 2 “Dražgoše”
La difficile PS del Rally Železniki è il primo vero ostacolo che si frappone tra i concorrenti e il risultato finale, con il suo asfalto rotto e la sua carreggiata stretta che ricordano in tutto e per tutto le prove speciali del Veneto settentrionale e offriranno bruttissimi ricordi a chi si lascerà trasportare dalle sconnessioni anziché guidare la macchina con la giusta sensibilità. In questa prova per specialisti non potevano che prevalere i due locali Grm e Tilen Horvat, che ha fatto letteralmente volare la sua RRC sulle strade della Carniola slovena. Terzo, con un distacco contenuto, conclude Iellem, davanti di sei secondi a Martorana. A quattro secondi dal modenese si attestano tanto Bortot quanto Dal Farra, i quali accumulano tre secondi su Fanthou, Ezio Gazzola e Marra. Più staccato è Libanori, insidiato da Lucchesi ma con un buon vantaggio su Bontoux, Nicolas Hillebrand e le due R3 turbo di Luca Dalla Riva e Vittorio Fedele.

PS 3 “Sorica”
La sola, l’unica e inimitabile Sorica, croce e delizia di molti rallisti virtuali sia su rFactor che su RBR. Rispetto alle edizioni del 2015 e 2016 il percorso cambia, e si ritorna al layout della Ronde di Natale 2014: 15 km e mezzo di velocità che si trasforma man mano in passaggi sempre più tortuosi e difficili, per poi arrivare all’apoteosi dei tornanti finali, un paradiso per gli amanti della leva. La vera differenza qui la fa Iellem, che mette sei secondi tra sé e Grm e pone le basi per la sua vittoria finale. Terzo è di nuovo Horvat, davanti per due secondi a Moreno e per ben otto su Bortot. Sesto chiude Bontoux, davanti al connazionale Fanthou e a Libanori, il quale mette a sua volta tre secondi su Caron e Cabaleiro. Seguono più staccati Dal Farra, Gazzola, Rizzo, Di Bari e Martorana.

PS 4 “Velike Žablje”
Altra prova che ha visto cambiare il suo layout rispetto alle precedenti edizioni, invertendo il senso di marcia per corrispondere alla controparte reale, resasi protagonista del Rally Vipavska Dolina nello stesso weekend. Si comincia con tanta, tanta velocità, per poi affrontare una serie di passaggi in paese e una discesa fatta di curve lente e tornanti, dove anche un briciolo di velocità in più si traduce in sottosterzo e uscite di strada. Grm vince, ma il suo vantaggio su Iellem è di solo mezzo secondo. Cinque sono invece i secondi che separano dalla vetta Horvat e Moreno, il quale precede a sua volta Fanthou e Bortot. A due secondi dal cadorino conclude Dal Farra, davanti a Cabaleiro e Gazzola, mentre più staccati si attestano Martorana e Libanori. Chiudono la top 15 Stefano Demartini, Marra, Lucchesi e Dalla Riva.

PS 5 “BTC City 2”
Nell’ultimo passaggio serale sulla prova spettacolo di Lubiana Iellem fa segnare un altro scratch, infliggendo un altro secondo a Grm e un secondo e mezzo a Bortot. Horvat segue a tre secondi da Bortot, precedendo un gruppo formato da Dal Farra, Libanori, Cabaleiro, Martorana e Gazzola. Classifica corta anche tra la decima e la dodicesima posizione, con Fanthou che precede Marra e Lucchesi. Moreno risulta staccato di due secondi da Lucchesi, con Bontoux e Dalla Riva al suo diretto inseguimento.

Quarta vittoria stagionale per Gabriele Iellem (Subaru Impreza WRC S12), che mantiene dunque la testa della classifica a punteggio pieno e precede di cinque secondi Luka Grm (Citroën C4 WRC). Terzo conclude il sorprendente Tilen Horvat (Citroën DS3 RRC), ormai sicuro di una promozione nella classe regina per il 2018, mentre quarto è un Luca Bortot (Subaru Impreza WRC S12) poco convincente nella trasferta slovenia. Quinto è un altro bravo esponente delle RC2, Thomas Fanthou (Hyundai i20 R5), davanti a Luca Dal Farra (Peugeot 306 Maxi), Luca Libanori (Ford Escort Cosworth), Samuel Martorana (Peugeot 207 S2000), Ezio Gazzola (Subaru Impreza WRX STi N12) e David Cabaleiro Garcia (Peugeot 106 Maxi).
– WRC 05: Gabriele Iellem (Subaru Impreza WRC S12) precede Luka Grm (Citroën C4 WRC), Luca Bortot (Subaru Impreza WRC S12) e Jordan Moreno (Ford Focus RS WRC), vittima di un incidente nella PS 2.
– A8: Nuova vittoria di Luca Libanori (Ford Escort Cosworth) su Rémy Caron (Toyota Celica GT-Four ST205).
– R5: Assolo al debutto di Thomas Fanthou (Hyundai i20 R5).
– RRC: Nessun avversario nemmeno per Tilen Horvat (Citroën DS3 RRC).
– S2000: Samuel Martorana (Peugeot 207 S2000) prevale su Jordan Bontoux (Peugeot 207 S2000 Evo) e Alessio Lucchesi (Ford Fiesta S2000).
– K11: Luca Dal Farra (Peugeot 306 Maxi) ha la meglio su Emanuele Marra (idem) e Leonardo Di Bari (Renault Mégane Maxi).
– N4: Ezio Gazzola (Subaru Impreza WRX STi N12) vince davanti a Nicolas Hillebrand (Mitsubishi Lancer Evo X), Marco Riganello (Subaru Impreza WRX STi N14) e Stefano Demartini (Mitsubishi Lancer Evo X).
– R3: Ivan Rizzo (Renault Clio R3) ritorna e fa sua la classe, con Luca Dalla Riva (Renault Clio R3T) e Vittorio Fedele (idem) che patiscono un incidente a Sorica.
– A7: Alessio Vagelli sbaglia l’allineamento nella partenza dell’ultima PS e regala la vittoria ad Aharon Lo Presti. (entrambi su Renault Clio Williams)
– S1600: Stefano Morrone vince davanti a Celestino Barbato. (entrambi su Opel Corsa S1600)
– K10: David Cabaleiro Garcia (Peugeot 106 Maxi) vince senza avversari.
– R2: Daniel Jim (Renault Twingo R2) vince di nuovo, precedendo nell’ordine Davide Magri (Opel Adam R2), Alex Russo (Suzuki Swift Sport R2), Adriele Magistro (Ford Fiesta R2), Sigrif De Vito (Opel Adam R2) e Alessandro Lo Bue (idem). Ritirato Ivan Pattarozzi (Suzuki Swift Sport R2).
– A6: Nuova vittoria per Paolo Bontacchio (Citroën Saxo VTS), davanti a Giuseppe Crimi (Honda Civic EK4) e Gianluca De Clò (Peugeot 106 Rallye). Ritiro per Carlos Martín Luis (idem) e Luca Basso (Honda Civic EK4).
– N2: Nathan Brenna (Suzuki Swift Sport) precede nell’ordine Emanuele Richiusa (Honda Civic EK4), Enzo Lo Presti (Peugeot 106 Rallye), Stefano Colli (Honda Civic EK4) e Daniel Gago Teles (Peugeot 106 Rallye).

Tutto è pronto per annunciare le prove del prossimo round del CERV 2017, quel Rali Mundo Deportivo de España che dell’edizione 2015 conserva ben poco. La gara spagnola si preannuncia ricca di pepe e spunti interessanti, per cui non perdete l’appuntamento con SimSync domani!

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