Horvat a tutta birra… belga

Avrebbe dovuto esordire già l’anno scorso, ma le ben note vicissitudini ne hanno rinviato il debutto a quest’edizione da record del CERV targato RSR Gaming. Stiamo parlando del RACB Rallye de Belgique: una gara durissima, con prove lunghe e impegnative sulle velocissime strade belghe che la FFSCA e i rispettivi autori, Kevin Finck e Mika Mercier, ci hanno gentilmente concesso di utilizzare.

Con il discorso della classifica assoluta già chiuso, rimanevano comunque degli allori ancora da assegnare nei vari gruppi e classi, senza dimenticare quello dei Team. Non sono mancati i nuovi iscritti, solamente francesi vista la loro miglior conoscenza delle prove oggetto del rally: la MDJ Motorsport ha aggiunto alle sue fila Jonathan Pallone, navigatore nella realtà come già altri protagonisti del CERV (per citarne due, Sergio Raccuia e Stefano Demartini), ed Élodie Moreno, compagna di Jordan e primo concorrente femminile (nel senso letterale di “pilota”, in quanto di navigatrici ce n’erano già state) nella storia del settore rally di RSR Gaming.
A proposito di Jordan Moreno, si è registrato il suo passaggio dalla Focus WRC ad una più moderna DS3 WRC, così come quello di Thomas Fanthou dalla Hyundai i20 alla Mitsubishi Lancer Evo IX.

Come sempre, procediamo ora a narrare lo svolgimento della gara con i risultati dopo la fase di verifica post-gara:

PS 1 “Tinlot-Modave”
Si comincia subito coi grossi calibri, e questa prova del famoso Rallye du Condroz-Huy fa subito una notevole selezione: lo stile è il solito del Benelux, con strade scivolose, passaggi ed inversioni tra i paesi, bivi insidiosi e rettilinei infiniti. A farla da padrone lungo i quasi 10 km cronometrati è Jordan Moreno, che prevale di sei secondi su Rémy Caron e sette su Tilen Horvat. Altri quattro secondi e troviamo Thomas Fanthou a precedere Ezio Gazzola e Gabriele Iellem, con questi ultimi due distanziati tra di loro di soli due centesimi. Segue a poca distanza Samuel Martorana, che mette cinque secondi tra sé e la coppia David Cabaleiro-Alessio Lucchesi. Decimo posto per Francesco Dalla Piazza, davanti a una schiera di Luca composta da Dalla Riva, Bortot, Libanori, Dal Farra e Grm (anche se quest’ultimo è Luka, ma tant’è).

PS 2 “Renlies”
La PS del Rallye Salamandre strappa ufficialmente a Sorica lo scettro della prova più lunga mai affrontata nella storia del CERV. Qui le strade strette e a schiena d’asino impongono la massima cautela, perché i fossi a bordo strada reclamano le loro vittime: anche le staccate sono da tenere d’occhio, perché i riferimenti sono davvero pochi. Moreno interrompe con un incidente la sua rincorsa alla vittoria, permettendo a Horvat di fare la voce grossa con quattro secondi di vantaggio su Iellem e ben 20 su Gazzola e Caron. 11 sono invece i secondi che separano Grm e Cabaleiro dal francese, con Stefano Demartini e Bortot distanziati di ulteriori 16 secondi. Jonathan Pallone e Libanori concludono rispettivamente nono e decimo, davanti nell’ordine a Dalla Piazza, Dal Farra, Dalla Riva, Lucchesi e il bravo Stefano Colli.

PS 3 “Sivry”
Una delle PS che ha inaugurato le trasferte belghe della FFSCA, fatta tutta di inversioni, asfalto scivoloso e curve strette per un totale di 9.6 km. La vittoria va a Moreno, che – anche se per lui conta ormai ben poco – precede Horvat di 16 secondi e Iellem di 18. L’alessandrino infligge a sua volta 20 secondi a Caron e Dal Farra, con Gazzola separato di un altro paio di secondi dai due. Settimo, a cinque secondi dall’alfiere Energy Racing Team, chiude Bortot, davanti a Dalla Piazza e Libanori. Di poco più staccati, con sei decimi tra di loro, troviamo Lucchesi e Grm, con 10 secondi di vantaggio su Vittorio Fedele. Il tarantino della Mato precede Davide Magri di cinque secondi, Daniel Jim di otto e Demartini di dieci.

PS 4 “Grandrieu”
La prova più corta del rally è la seconda PS belga introdotta in assoluto nel campionato francese con il rally B-Short Chevrotin: le insidie della strada in sé sono in numero inferiore rispetto alle PS precedenti, ma qui bisogna tenere d’occhio gli ostacoli a bordo strada e la chicane in prossimità del fine prova, che potrebbero offrire un ricordo davvero… concreto delle strade belghe.
Altro scratch per Jordan Moreno, che paga più che mai quell’incidente a Renlies. Il francese precede Horvat di sei secondi, Iellem di 10 e Gazzola di 13, per una classifica che ormai ben delineata. Quinto è Caron, davanti a Lucchesi, mentre Libanori, Dal Farra e Bortot chiudeono più staccati. A quattro secondi dal team manager della Procar si trova Dalla Piazza, il quale precede rispettivamente Grm, Nathan Brenna, Demartini, Paolo Bontacchio e Magri.

PS 5 “Grimbergen”
Delle cinque previste, questa è la prova più estemporanea del rally: curvoni veloci inframezzati da tratti stretti e perfino da una sezione sterrata, quasi a voler ricordare altri rally del campionato nazionale come il TAC o il Van Haspengouw piuttosto che i più famosi Condroz e Ypres. L’ultimo scratch del CERV va a Grm con sei secondi su Moreno, sette su Horvat, nove su Iellem e dieci su Fanthou. Un salto di cinque secondi e incontriamo Caron, davanti a Gazzola e – anche se più staccati – Cabaleiro e Dalla Piazza. Altri 11 secondi di buco ed ecco Lucchesi, Dalla Riva, Libanori e Bortot, con Dal Farra e Colli che non riescono a fermare i cronometri a meno di 7 minuti.

L’ultimo podio continentale dell’anno vede dunque salire sul gradino più alto Tilen Horvat (Citroën DS3 RRC), che conquista così la sua prima vittoria nei rally di casa RSR davanti a Gabriele Iellem (Subaru Impreza WRC S12) e Rémy Caron (Toyota Celica GT-Four ST205). A ridosso del podio si attestano Ezio Gazzola (Subaru Impreza WRX STi N12) e Luka Grm (Citroën C4 WRC), i quali precedono – a conclusione della Top Ten assoluta – Francesco Dalla Piazza (Volkswagen Polo R WRC), Luca Bortot (Subaru Impreza WRC S12), Luca Libanori (Ford Escort Cosworth), Alessio Lucchesi (Ford Fiesta S2000) e Luca Dal Farra (Peugeot 306 Maxi).

WRC 11: A vincere classe e titolo è Francesco Dalla Piazza (Volkswagen Polo R WRC), davanti a Jordan Moreno (Citroën DS3 WRC).
– WRC 05: Gabriele Iellem vince di nuovo la classe concludendo davanti a Luka Grm (Citroën C4 WRC) e Luca Bortot. (gli altri su Subaru Impreza WRC S12)
– A8: Prima vittoria per Rémy Caron (Toyota Celica GT-Four ST205) davanti a Luca Libanori (Ford Escort Cosworth).
– RRC: Tilen Horvat (Citroën DS3 RRC) ha la meglio su Jonathan Pallone (Ford Fiesta RRC).
– S2000: Alessio Lucchesi (Ford Fiesta S2000) si incorona re delle S2000 per la seconda volta, visto il ritiro di Samuel Martorana (Peugeot 207 S2000).
– K11: Luca Dal Farra (Peugeot 306 Maxi) si laurea campione concludendo in solitaria la sua prova.
– N4: Ennesima vittoria per Ezio Gazzola (Subaru Impreza WRX STi N12), davanti a Stefano Demartini (Mitsubishi Lancer Evo X) e Thomas Fanthou (Mitsubishi Lancer Evo IX), che con il suo cambio di classe consegna il titolo in R5 a Michele Molteni.
– R3: Vittoria per Luca Dalla Riva su Vittorio Fedele. (entrambi su Renault Clio R3T)
– A7: Assolo e titolo per Aharon Lo Presti (Renault Clio Williams).
– S1600: Lo stesso discorso vale qui per Stefano Morrone (Opel Corsa S1600).
– K10: Vittoria e secondo posto di RC3 per David Cabaleiro Garcia (Peugeot 106 Maxi).
– R2: Ultima e purtroppo tardiva consolazione per Davide Magri (Opel Adam R2), che precede nell’ordine Alex Russo (Suzuki Swift Sport R2), Sigrif De Vito (Opel Adam R2), Adriele Magistro (Ford Fiesta R2), Daniel Jim (Renault Twingo R2), Élodie Moreno (idem) ed Alessandro Lo Bue (Opel Adam R2).
– A6: A Paolo Bontacchio (Citroën Saxo VTS) vanno sia la vittoria di classe che il titolo di RC4. Secondo conclude Luca Basso (Honda Civic EK4).
– N2: Emanuele Richiusa (Honda Civic EK4) vince davanti a Nathan Brenna (Suzuki Swift Sport), che sbriga così la formalità dei titoli di classe e gruppo. Terzo chiude Stefano Colli (Honda Civic EK4), davanti ad Enzo Lo Presti (Peugeot 106 Rallye).

Il risultato finale tra i Team premia l’Energy Racing Team, con Mato Racing ed RSR Gaming – distanziati di un’inezia tra loro – sugli altri due gradini del podio. Al quarto posto si attesta la Procar Virtual Motorsport, davanti a MDJ Motorsport, M.M.R.T. e l’unico team superstite tra i Vacci Lisciu. Sotto i 100 punti chiudono scuderie con meno di cinque componenti, nell’ordine M.M.R.T. B, Team Vacci Lisciu B, Speed Devils, Targa Florio Team, Guataca Sim Competición, Velociraptor Racing Team, Magenta Warriors e La Paglia Corse.

Per il CERV dei record, con 74 classificati in campionato su un totale di 90 iscritti, è giunto il tempo di calare il sipario: che dire… un successo favoloso che nessuno, all’interno dello staff, si aspettava, ma che è stato gestito bene con il nuovo sistema a turni. Ci teniamo a ringraziare tutti i partecipanti, e a dare loro appuntamento alle prossime gare… perché la stagione 2017 dei campionati su strada non finisce qui: a settembre prenderà il via la terza edizione del Campionato Italiano Slalom Virtuali, mentre in ottobre scatterà il secondo Campionato Rally d’Autunno, con la classica e conclusiva Ronde di Natale fissata per domenica 17 dicembre.

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