L’Autunno caldo dei rallisti

Al giorno d’oggi, si sa, va di moda la nostalgia degli anni Novanta, e la seconda edizione del Campionato Rally d’Autunno non poteva essere da meno.

Come l’anno scorso, il campionato autunnale che prepara al CERV 2018 si è svolto sulla distanza di tre gare, ognuna con quattro Prove Speciali, una singola classe alla volta e un diverso coefficiente applicato al punteggio assegnato ai piloti. Come già detto, le classi protagoniste sono state le vetture simbolo dell’ultimo decennio del Novecento, cominciando con le piccole A6 e concludendo con le spettacolari 2 Litri della classe A7 e le potenti A8, la classe regina dell’epoca d’oro del rallismo mondiale.

Tappa 1 – Circuit Rally Event
Come facilmente intuibile dal nome, il tema della prima tappa del CRDA 2017 è il circuito. Quattro prove speciali composte per metà da prove già abbondantemente viste nei precedenti rally di casa RSR e per metà da prove assolutamente inedite: si comincia con due giri dell’autodromo siciliano di Racalmuto, passando prima per Monza con la classica Brianza Rally e poi per Budapest con la prova Belsö ricavata nell’Hungaroring, e andando a conclusione con la PS allestita all’interno del circuito di Varano, anch’essa su due giri. La vittoria va a Salvatore Cicero (Peugeot 106 Rallye), debuttante qui su RSR ma già visto qualche anno fa con Rallyworld Italia. Il siciliano approfitta di un errore a Racalmuto di Gabriele Iellem (Citroën Saxo VTS) infliggendogli 8 secondi, e relegando Ezio Gazzola (Honda Civic EK4) a 21. Quarto chiude Leonardo Di Bari (Citroën Saxo VTS), davanti a David Cabaleiro Garcia (idem), Luca Libanori (Honda Civic EK4) e Luca Dalla Riva (Peugeot 106 Rallye). Chiudono la top ten Rémy Caron (idem) e le due Honda Civic di Nathan Brenna e Davide Magri.

Tappa 2 – Christmas Stages Rally
Lo spettacolo delle 2 Litri aspirate non poteva che mostrarsi su quattro prove difficili, veloci e selettive, già protagoniste delle passate Ronde di Natale: Joux Plane, Sorica, Mlynky e Bisanne si sono dimostrate per le prove ostiche che sono, e più di un pilota, per un motivo o per l’altro, è caduto in fallo. Non è successo a David Cabaleiro Garcia, che porta a casa la vittoria assoluta con 14 secondi di vantaggio su Thomas Fanthou e 21 su Salvatore Cicero. Quarto è Gabriele Iellem (Opel Astra GSi 16v), anche qui vittima di un errore – per la precisione a Mlynky – ma in ogni caso capace di distanziare per bene Luca Dal Farra, Luca Bortot (Nissan Sunny GTi) e la new entry Brian Barré, proveniente dalla FFSCA e nello staff della lega belga BRCV. Ultimi tra i primi 10 sono Aharon Lo Presti e i debuttanti Matteo Marinari e Gero Cicero, fratello di Salvatore. (gli altri su Renault Clio Williams)

Tappa 3 – Nippon Tougē Rally
Già prova di campionato nel 2015, il rally ambientato nella terra del Sol Levante si fa vedere di nuovo, con una nuova prova ideale per mettere in mostra la potenza e i traversi delle A8: alle confermate Akagi Mountain, Akina e Shomaru Pass (di cui le prime due con un passaggio in meno) si è affiancata la corta ma decisamente tosta Harugahara, abbastanza larga per permettere spettacolo a volontà. Vittoria finale per il redivivo Édouard Jabrin (Mitsubishi Lancer Evo VI), davanti a Gabriele Iellem (Toyota Celica GT-Four ST205) e Filippo La Paglia (Toyota Celica GT-Four ST185), distanziati rispettivamente di 2 e 5 secondi. A ridosso del podio si trova Salvatore Cicero (Mitsubishi Lancer Evo 6.5), che si mette dietro Thomas Fanthou (Toyota Celica GT-Four ST205), David Cabaleiro Garcia (Mitsubishi Lancer Evo VI) e Gero Cicero (Mitsubishi Lancer Evo 6.5). A chiudere la classifica dei migliori dieci ci pensano Mirko Zennaro (Toyota Celica GT-Four ST185), Davide Magri (Ford Escort Cosworth) ed Enzo Lo Presti (Subaru Impreza 555).

La classifica finale del Campionato Rally d’Autunno 2017 premia dunque la regolarità di Gabriele Iellem con 79.5 punti, 4.5 meglio di Salvatore Cicero e 11 più di David Cabaleiro Garcia. Seguono ai piedi del podio Thomas Fanthou (52), Édouard Jabrin (50), Filippo La Paglia (32) e Gero Cicero (27). Ultimi tre posti tra i 10 rispettivamente per Luca Dal Farra (24.5), Enzo Lo Presti (22.5) ed Ezio Gazzola, appaiato a 20 punti con Luca Libanori, Davide Magri e Mirko Zennaro.

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