Cabaleiro, el Conquistador de Slovenia!

Slovenia: terra delle prove più difficili ed esaltanti dell’intero campionato targato RSR Gaming, talmente difficili ed esaltanti che dal 2017 non c’è nemmeno stato il bisogno di cambiarle, neanche in un piccolo dettaglio.

Sono rimaste le stesse, e nello stesso senso di marcia, le prove già proposte nel giro di boa dell’anno scorso, mentre qualche cambiamento nella lineup dei concorrenti, invece, c’è stato, con l’avvicendamento di Francesco Dalla Piazza al volante della Fiesta del Drive Game Seat Racing Team e il rientro di Samuel Martorana con passaggio alla Skoda Fabia R5.

Le premesse per un round improntato alla sopravvivenza lungo le 5 PS previste, con delle forze in campo ben diverse da quanto siamo stati abituati a vedere nelle prime tre gare, c’erano tutte, e non sono state disattese: le peripezie dei 32 partecipanti vengono raccontate qui di seguito, come al solito con la classifica al netto delle penalità post-gara.

PS 1 “BTC City 1”
Primo dei due passaggi sulla prova spettacolo allestita nell’area commerciale della cintura esterna di Lubiana, il primo confronto con il cronometro premia subito David Cabaleiro Garcia (Seat Cordoba WRC), con un secondo su Tilen Horvat (idem) e Luca Libanori (Toyota Corolla WRC). Seguono Gabriele Iellem (Ford Fiesta R5) e Luca Dal Farra (Hyundai i20 R5) a due secondi, insieme a Luka Grm (idem) e Aharon Lo Presti (Peugeot 207 S2000 Evo). Altri tre secondi e troviamo Salvatore Cicero (Renault Clio Williams) insieme a Samuel Martorana (Skoda Fabia R5) e Luca Dalla Riva (Peugeot 306 S16), con Giovanni Galati (Peugeot 306 Maxi) ed Emanuele Richiusa (Citroën Xsara Kit) a quasi un secondo dal pilota MATO. Chiudono i migliori 15 Matteo Marinari (Renault Clio Williams), Gero Cicero (idem) e Daniel Jim (Renault Clio RS).

PS 2 “Dražgoše”
L’insidiosa prova nella Slovenia centro-occidentale vede un altro successo di Cabaleiro, con altri due secondi di vantaggio su Horvat e sei su Iellem. Sette secondi per trovare il più diretto inseguitore del campione in carica: il padrone di casa Grm, seguito a tre secondi da Dal Farra e Cicero e a quattro da Martorana. A tre secondi si attesta Libanori, davanti a sua volta a Nicola Potente (Mitsubishi Lancer Evo X) e Paul Martin (Subaru Impreza WRX STi N14), ognuno con un secondo di distacco dall’altro. Galati precede Nicolas Hillebrand (Subaru Impreza WRX STi N10) e Jim, mentre Carlos Martín Luis (Mitsubishi Lancer Evo VII) precede Leonardo Di Bari (Mitsubishi Lancer Evo VIII) a conclusione della top 15.

PS 3 “Sorica”
Il terribile e affascinante inferno verde di 15 km continua a stregare chi ci corre e a fare una selezione tostissima in ogni rally che la prevede. Cabaleiro infila il terzo scratch consecutivo prendendosi un vantaggio di tre secondi su Iellem e Horvat, seguiti a due secondi da Grm. A cinque secondi dal talento locale chiude Libanori, davanti di una buona decina di secondi sulle due A7 di Cicero e Dalla Riva. Una pausa di tre secondi e troviamo Martín, davanti a Nathan Brenna (Renault Clio RS) di un secondo e a Galati di tre. Potente segue a un secondo l’alfiere Vacci Lisciu, precedendo di un paio di secondi Hillebrand e Dal Farra. Ultimi due posti in top 15 per Richiusa e Di Bari.

PS 4 “Velike Žablje”
La prova simbolo del rally Vipavska Dolina, effettuata anche quest’anno in contemporanea col rally vero, non ha riservato grosse sorprese a chi stava lottando per le posizioni nelle zone alte. Horvat ha uno scatto d’orgoglio e fa sua la prova con tre secondi su Cabaleiro e cinque su Grm. Iellem, quarto, è a due secondi dallo sloveno della Hyundai, mentre a sette secondi dal campione 2017 conclude Potente. Cicero è a tre secondi dal veneto, distanziando Libanori e Martín di uno e due secondi rispettivamente. Chiusura di top ten per Galati e Martorana, davanti a Hillebrand e Dalla Riva. Gli ultimi tre posti tra i migliori 15 sono riservati a Lo Presti, Dal Farra e Jim.

PS 5 “BTC City 2”
Giro conclusivo in città a Lubiana, con il tramonto a fare da cornice ideale alle auto in azione per la loro ultima fatica. Cabaleiro suggella il suo trionfo con altri sette decimi di vantaggio su Horvat, precedendo poi Libanori e Grm di quasi tre secondi e Iellem di tre secondi e mezzo. Dal Farra è buon quinto, davanti a Martorana e Dalla Riva di due secondi, mentre poco distanti concludono Potente e Cicero. Undicesima piazza per Galati, con un secondo su Lo Presti e due su un gruppetto formato da Martín (lo spagnolo), Martin (il francese) e Hillebrand.

David Cabaleiro Garcia (Seat Cordoba WRC Evo I) interrompe dunque la striscia di vittorie di Tilen Horvat (idem), relegandolo al secondo posto assoluto a tre secondi dalla vetta. Gradino più basso del podio per Gabriele Iellem (Ford Fiesta R5), davanti a Luka Grm (Hyundai i20 R5) e Luca Libanori (Toyota Corolla WRC). Sesto posto per Salvatore Cicero (Renault Clio Williams), che precede Luca Dal Farra (Hyundai i20 R5), Giovanni Galati (Peugeot 306 Maxi), Luca Dalla Riva (Peugeot 306 S16) e Nicolas Hillebrand (Subaru Impreza WRX STi N10).

  • WRC 97: David Cabaleiro Garcia (Seat Cordoba WRC Evo I) ha la meglio su Tilen Horvat (idem) e Luca Libanori (Toyota Corolla WRC).
  • R5: La vittoria va a Gabriele Iellem (Ford Fiesta R5), davanti a Luka Grm (Hyundai i20 R5), Luca Dal Farra (idem) e Samuel Martorana (Skoda Fabia R5).
  • RRC: Ritiro per  l’unico iscritto, Ezio Gazzola (Mini Countryman JCW RRC).
  • S2000: Aharon Lo Presti (Peugeot 207 S2000 Evo) non ha avversari.
  • K11: Giovanni Galati (Peugeot 306 Maxi) vince su Emanuele Richiusa (Citroën Xsara Kit).
  • N4: Nicolas Hillebrand (Subaru Impreza WRX STi N10) fa sua la classe, davanti a Carlos Martín Luis (Mitsubishi Lancer Evo VII), Paul Martin (Subaru Impreza WRX STi N14), Leonardo Di Bari (Mitsubishi Lancer Evo VIII) e Nicola Potente (Mitsubishi Lancer Evo X).
  • A7: Altra vittoria per Salvatore Cicero, che precede Luca Dalla Riva (Peugeot 306 S16), Gero Cicero e Matteo Marinari. (gli altri su Renault Clio Williams)
  • S1600: Vittoria senza concorrenza per Andrea Bevilacqua (Suzuki Ignis S1600).
  • R2: Juan Pérez Rodriguez vince davanti a Mirko Zennaro, Francesco Dalla Piazza (Ford Fiesta R2) ed Alessandro Lo Bue (Peugeot 208 VTi R2). (gli altri su Opel Adam R2)
  • N3: Vittoria per Nathan Brenna, che precede Daniel Jim, Giuseppe Crimi e Alessandro Michelangeli. (tutti su Renault Clio RS)
  • N2: Davide Magri vince su Mattia Molica e Stefano Morrone (Honda Civic EK4). (gli altri su Peugeot 106 Rallye)

È ancora un dominio MATO Racing tra i team, con la compagine “costola” del team RSR Gaming che accumula ben 404 punti portando il suo vantaggio a 117 punti sul Drive Game Seat Racing Team (287) e 154 sul Team Vacci Lisciu (250). Più staccati, senza speranza di rimonta, l’Italian Spirit of Simracing (185) e il Guataca Sim Competición (112), mentre restano sotto la soglia psicologica dei 100 punti RedBalls B (94), MDJ Motorsport (78), Speeddevils (62), RedBalls A (61) e MATO Racing Junior (45).

Da casa Horvat ci spostiamo dunque a casa Cabaleiro, perché questa è la settimana del Rali SimRaceXperience de España… ritardatari, scegliete il vostro turno di gara!

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