Il Regime e la (SimRace)Xperience di Cabaleiro!

In questo CERV così ricco di cambiamenti nelle PS utilizzate dai vari rally, non poteva di certo mancare un ulteriore restyling alle prove del Rally di Spagna, diventato quest’anno Rali SimRaceXperience de España. I due tratti cronometrati, già visti in anteprima l’anno scorso in due occasioni, hanno sicuramente risparmiato gli utenti dagli scatti e dalla lentezza di Villa de Moya ed Era del Cardon, ma non hanno tolto nulla alla difficoltà intrinseca della competizione nella penisola iberica, nazione che risulta essere la più attiva per quanto riguarda i rally virtuali, insieme alla Francia, data la completa conclusione delle attività da parte della comunità ungherese.

Al contrario della Slovenia, non c’è stato nessun nuovo ingresso per quanto riguarda l’elenco iscritti, né tantomeno cambi di sedile in corso d’opera, quindi la concentrazione era tutta sulle lotte decisive per l’assegnazione dei titoli, con diverse posizioni ancora da stabilire nonostante più di una classe sia risultata ad iscrizione singola… ma andiamo con ordine, raccontando ora quello che è successo nello svolgimento del round spagnolo di quest’anno, come di consueto considerando anche le penalità post-gara.

PS 1 “La Mussara”
Si comincia subito con una PS già vista l’anno scorso, tratto finale di un’insidiosa prova del Catalunya mondiale che mette a dura prova i freni e la tenuta delle gomme delle auto in gara, oltre all’integrità morale e religiosa dei piloti, con una serie di curve chiuse e guidate in discesa intervallate da tornanti e tratti di pura accelerazione. Comincia subito bene David Cabaleiro Garcia (Seat Cordoba WRC), che parte con due secondi di vantaggio su Gabriele Iellem (Ford Fiesta R5) e sei su Luka Grm (Hyundai i20 R5). A un secondo dallo sloveno si attestano tanto Luca Bortot (Subaru Impreza WRC S12) quanto Salvatore Cicero (Renault Clio Williams), il quale infligge a sua volta due secondi a Luca Dal Farra (Hyundai i20 R5) e Luca Libanori (Toyota Corolla WRC). Tre secondi per trovare Samuel Martorana (Skoda Fabia R5), e cinque per arrivare a Luca Dalla Riva (Peugeot 306 S16) e Gero Cicero (Renault Clio Williams), i quali precedono Nicolas Hillebrand (Subaru Impreza WRX STi N10), Nathan Brenna (Renault Clio RS) e Carlos Martín Luis (Mitsubishi Lancer Evo VII). Ultimi due posti in top 15 per Giovanni Galati (Peugeot 306 Maxi) e Tilen Horvat (Seat Cordoba WRC), vittima di un errore nella staccata di un tornante.

PS 2 “Amorebieta”
Prova già vista nel Rally della Forchetta dello scorso autunno, con l’inizio su una sede stradale decisamente stretta e ricca di staccate su curve insidiose, anche e soprattutto in discesa, e un finale velocissimo in una zona industriale che sfocia nelle auto a sfrecciare tra le case e a costeggiare una superstrada fino al traguardo. Cabaleiro vince di nuovo, ma questa volta Horvat si riprende con gli interessi limitandosi a soli sette decimi dalla vetta. Bortot chiude a due secondi, davanti di uno a Martorana, di tre a Libanori e di quattro al terzetto composto da Dal Farra, Iellem e Salvatore Cicero. Cinque ulteriori secondi per trovare Grm, che precede a sua volta di quattro secondi Hillebrand e Martín, di cinque Leonardo Di Bari (Mitsubishi Lancer Evo VIII) e Nicola Potente (Mitsubishi Lancer Evo X) e di sei Dalla Riva. Quindicesimo scratch, a quasi due secondi dal pilota Mato, per Gero Cicero.

PS 3 “Coll del Buc”
Classicissima dei rally di RSR Gaming, questa prova del Rally Catalunya coniuga la velocità pura e lo spettacolo dei tratti iniziali e finali con un misto lento e tortuoso in grado di fare un’importante selezione tra i piloti in gara. Cabaleiro fa suo il miglior tempo anche qui, andando a prendersi ulteriori tre secondi su Bortot e cinque su Iellem. Grm segue a due secondi, lo stesso suo vantaggio su Dal Farra e Libanori. Salvatore Cicero segue il monzese a sei decimi, precedendo Martorana di due secondi e il quartetto formato da Aharon Lo Presti (Peugeot 207 S2000 Evo), Hillebrand, Horvat (che, come nel 2017, non digerisce assolutamente questa PS) e Martín. Potente segue i quattro a tre secondi, restando davanti a Dalla Riva per due secondi e a Gero Cicero per sei.

PS 4 “Hondarribia”
La prova dell’ultima Ronde di Natale fa il suo esordio ufficiale nel campionato rally di RSR Gaming, introducendo una strada forse addirittura più stretta di quella di Amorebieta e unendo una velocità media incredibile a delle frenate importanti per curve strette e insidiose, fino a concludersi con una discesa mozzafiato degna di quanto visto a La Mussara. È di nuovo Cabaleiro a dettare il ritmo, con un secondo abbondante di vantaggio su Horvat, tre e mezzo su Iellem e sei su Salvatore Cicero. Grm si attesta a otto decimi dal siciliano, concludendo di un secondo davanti a Dal Farra, di tre davanti a Bortot e di quattro davanti a Hillebrand. Quattro ulteriori secondi ci servono per trovare Libanori, davanti di due a Dalla Riva e di tre a Di Bari, il quale precede a sua volta Martorana e Martín rispettivamente di 1.5 e 2.5 secondi. Chiudono la classifica dei migliori 15 Lo Presti e Gero Cicero.

PS 5 “Cercados de Espino”
Non poteva mancare una PS canaria ben conosciuta in RSR dal 2013, follemente veloce all’inizio e poi tortuosa con dislivelli importanti per due terzi del percorso. Cabaleiro infila il quinto successo su cinque prove, andando a infliggere due secondi e mezzo a Horvat, otto a Libanori e dieci al duo Grm-Iellem. Segue a due secondi la coppia Dal Farra-Bortot, davanti a Salvatore Cicero di tre secondi e a Hillebrand di ulteriori quattro. Un altro paio di secondi per trovare Gero Cicero, che precede Lo Presti per due secondi, Di Bari per tre e Martín per cinque. Gli ultimi due della top 15, a due secondi dallo spagnolo, sono Brenna e Galati.

La classifica assoluta, per dirla all’inglese, vede dunque un “clean sweep” di David Cabaleiro Garcia (Seat Cordoba WRC Evo I), abbondantemente davanti agli altri due inquilini del podio, Gabriele Iellem (Ford Fiesta R5) e Luca Bortot (Subaru Impreza WRC S12). Quarta posizione per Tilen Horvat (Seat Cordoba WRC Evo I), davanti a Luka Grm (Hyundai i20 R5) e Luca Dal Farra (idem). A conclusione della Top Ten assoluta, Salvatore Cicero (Renault Clio Williams), Luca Libanori (Toyota Corolla WRC), Nicolas Hillebrand (Subaru Impreza WRX STi N10) e Samuel Martorana (Skoda Fabia R5).

  • WRC 05: Luca Bortot (Subaru Impreza WRC S12), già abbondantemente campione, vince senza avversari.
  • WRC 97: David Cabaleiro Garcia (Seat Cordoba WRC Evo I) precede Tilen Horvat (idem) e Luca Libanori (Toyota Corolla WRC). Qui è in gioco molto, con Horvat già campione di classe ma costretto a giocarsi tutto, per quanto riguarda il gruppo, in Belgio.
  • R5: Gabriele Iellem (Ford Fiesta R5), titolato tanto in classe quanto in gruppo, vince davanti a Luka Grm (Hyundai i20 R5), Luca Dal Farra (idem) e Samuel Martorana (Skoda Fabia R5). La lotta qui è per la seconda posizione in RC2, con l’ennesima sfida tra Grm e Dal Farra.
  • S2000: Aharon Lo Presti (Peugeot 207 S2000 Evo) vince senza problemi gara e titolo di classe.
  • K11: Lo stesso discorso vale qui per Giovanni Galati (Peugeot 306 Maxi).
  • N4: Vittoria per Nicolas Hillebrand (Subaru Impreza WRX STi N10), davanti a Carlos Martín Luis (Mitsubishi Lancer Evo VII), Leonardo Di Bari (Mitsubishi Lancer Evo VIII) e Nicola Potente (Mitsubishi Lancer Evo X). La matematica, in classe, premia il tedesco, che vanta 11 punti di vantaggio su Potente con 10 disponibili.
  • A7: Salvatore Cicero (Renault Clio Williams), sicuro campione di classe e di gruppo, precede il fratello Gero (idem) e Luca Dalla Riva (Peugeot 306 S16). La lotta in RC3 è solamente per il secondo posto, con Dalla Riva che dovrà contrastare sulle strade belghe gli attacchi di Hillebrand.
  • R2: Mirko Zennaro (Opel Adam R2) fa sua la classe aggiudicandosi matematicamente il titolo, davanti a Francesco Dalla Piazza (Ford Fiesta R2) ed Alessandro Lo Bue (Peugeot 208 VTi R2).
  • N3: Nathan Brenna (Renault Clio RS) vince senza avversari, conquistando la corona di classe e in gruppo RC4. La lotta ancora in essere, anche qui, è per il secondo posto, con Zennaro a soli tre punti da un Daniel Jim senza più scarti.
  • N2: Davide Magri, già sicuro campione di classe e gruppo, concede la vittoria ad un arrembante Mattia Molica. (entrambi su Peugeot 106 Rallye)

Già assegnato anche il titolo Team, con la MATO Racing (494) che ottiene un vantaggio di 141 punti, più dei 125 ancora disponibili, sul Drive Game Seat Racing Team (353). Terzo gradino del podio abbastanza confermato per il Team Vacci Lisciu (281), con un margine di sicurezza sull’Italian Spirit of Simracing (234). Molto più staccato il Guataca Sim Competición (152), costretto a guardarsi le spalle dalla squadra B dei RedBalls (131). Chiudono sotto i 100 punti MDJ Motorsport (78), RedBalls A (71), MATO Racing Junior (63) e Speeddevils (62).

Gli animi sono caldi, caldissimi, e le prove del conclusivo BRCV Rallye de Belgique saranno disponibili oggi! Non mancate!

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