Horvat re del Belgio… e d’Europa!

Di ritorno sulle lunghe prove belghe, velocissime al limite della follia, la pattuglia del CERV si appresta a concludere l’avventura della stagione 2018. Pur con qualche ulteriore defezione dai superstiti della Spagna, il parco piloti ha offerto spettacolo battagliando per gli ultimi discorsi da chiudere in classifica e, ovviamente, per ambire ad una degna posizione nella classifica assoluta. Lo spettacolo, però, ha un prezzo, e molti lo hanno pagato commettendo diversi errori lungo le insidie poste sugli stretti nastri d’asfalto della nazione che ci ha regalato Spa-Francorchamps, le patatine fritte e dell’ottima birra… ma quella è meglio lasciarla da parte per i festeggiamenti finali.

Nessuna nuova PS ha fatto capolino nella prova finale del campionato targato RSR Gaming, quindi chi aveva già corso nel 2017 poteva godere di un discreto vantaggio nell’affrontare le insidie di percorsi lunghi e veloci, come già detto, ma a tratti anche scivolosi e tortuosi. Assenti i fratelli Cicero causa problemi al volante, con la lotta in RC3 confinata quindi tra Nicolas Hillebrand e Luca Dalla Riva per il secondo posto, il leit-motiv della gara diventa di colpo l’estrema difesa di Tilen Horvat dagli attacchi di Gabriele Iellem e David Cabaleiro, che tra Slovenia e Spagna si sono fatti minacciosi nei confronti della leadership dello sloveno… ma scopriamo com’è andata a finire.

PS 1 “Tinlot-Modave”
Tilen Horvat (Seat Cordoba WRC) parte subito mettendo le cose in chiaro, con un vantaggio di 4 secondi su David Cabaleiro Garcia (idem), 8 su Jordan Moreno (Citroën DS3 WRC) e 12 su Gabriele Iellem (Ford Fiesta R5). Più staccato è Luca Libanori (Toyota Corolla WRC), davanti a Luca Dal Farra (Hyundai i20 R5) e Luca Dalla Riva (Peugeot 306 S16). Il primo a non scendere sotto i 5 minuti è Carlos Martín Luis (Mitsubishi Lancer Evo VII), abbondantemente davanti a Samuel Martorana (Skoda Fabia R5), Nicolas Hillebrand (Subaru Impreza WRX STi N10) e Luca Bortot (Subaru Impreza WRC S12). La top 15 viene chiusa da Aharon Lo Presti (Peugeot 207 S2000 Evo), Matteo Marinari (Renault Clio Williams) e Davide Magri (Peugeot 106 Rallye).

PS 2 “Renlies”
L’infinita PS del Rallye Salamandre vede un altro successo di Horvat che infligge altri 12 secondi a Moreno e 16 a Iellem. Più indietro, a 9 secondi da Iellem, chiude Cabaleiro, comunque ben davanti a Libanori, Martín e Dalla Riva. Il primo a finire la prova oltre i 9 minuti è Dal Farra, seguito a sei secondi da Brenna e quindici da Martorana. Più staccati, a quasi dieci secondi di distanza, si trovano nell’ordine Lo Presti, Hillebrand, Francesco Dalla Piazza (Ford Fiesta R2) e Mattia Molica (Peugeot 106 Rallye), ultimo tra gli equipaggi classificati.

PS 3 “Sivry”
Horvat coglie il terzo successo su 5 con cinque secondi su Moreno e ben 21 su Dal Farra. Libanori è il primo sopra i 5 minuti, davanti di oltre 10 secondi al quartetto formato da Martín, Cabaleiro, Bortot e Brenna. Otto secondi separano il comasco e il duo Marinari-Lo Presti, mentre ad ulteriori 4 secondi si attesta Hillebrand. Chiude a venti secondi dal tedesco un Dalla Riva su tre ruote, davanti per tre secondi a Magri. Ultimi, oltre il muro dei 6 minuti, concludono Dalla Piazza e Molica.

PS 4 “Grandrieu”
Quarta vittoria per Horvat, che incrementa il suo vantaggio su Moreno di altri 4 secondi e su Iellem di 5. Cabaleiro perde altri 5 secondi dall’alessandrino, infliggendone comunque 4 e mezzo a Dal Farra, 7 a Libanori, 7 e mezzo a Hillebrand e 8 e mezzo a Martín. Dalla Riva chiude a quasi 9 secondi dallo spagnolo, precedendo Lo Presti di 4 secondi e Brenna di 11. Chiudono la classifica con un tempo superiore ai 4 minuti Marinari, Magri, Dalla Piazza e Molica.

PS 5 “Grimbergen”
En plein per Horvat con altri sette secondi di vantaggio su Moreno e sette e mezzo su Cabaleiro. Nove secondi è il vantaggio del canario su Libanori e Dal Farra, mentre ben maggiore è l’intervallo tra i due e Martín. Il primo a concludere oltre i sette minuti è Dalla Riva, con ben 18 secondi di vantaggio su Bortot, 28 su Brenna e 31 su Martorana. La classifica dei primi 15 viene dunque conclusa, nell’ordine, da Lo Presti, Molica, Marinari, Dalla Piazza e Lo Bue, con gli ultimi quattro oltre 8 minuti di tempo.

Dopo i passi falsi in Slovenia e Spagna, dunque, Tilen Horvat (Seat Cordoba WRC Evo I) coglie il successo assoluto e il titolo continentale in maniera incontestabile, accogliendo sul podio insieme a lui Jordan Moreno (Citroën DS3 WRC) e David Cabaleiro Garcia (Seat Cordoba WRC Evo I). A ridosso del podio si attesta Luca Libanori (Toyota Corolla WRC), davanti a Luca Dal Farra (Hyundai i20 R5) e Carlos Martín Luis (Mitsubishi Lancer Evo VII). La top ten assoluta viene chiusa da Luca Dalla Riva (Peugeot 306 S16), Nathan Brenna (Renault Clio RS), Aharon Lo Presti (Peugeot 207 S2000 Evo) e Nicolas Hillebrand (Subaru Impreza WRX STi N10).

  • WRC 11: Vittoria senza avversari per Jordan Moreno (Citroën DS3 WRC).
  • WRC 05: Lo stesso destino vale anche per Luca Bortot (Subaru Impreza WRC S12).
  • WRC 97: Tilen Horvat (Seat Cordoba WRC Evo I) vince davanti a David Cabaleiro Garcia (idem) e Luca Libanori (Toyota Corolla WRC).
  • R5: Luca Dal Farra (Hyundai i20 R5) precede Gabriele Iellem (Ford Fiesta R5) e Samuel Martorana (Skoda Fabia R5).
  • S2000: Assolo di Aharon Lo Presti (Peugeot 207 S2000 Evo).
  • N4: Carlos Martín Luis (Mitsubishi Lancer Evo VII) vince su Nicolas Hillebrand (Subaru Impreza WRX STi N10).
  • A7: Luca Dalla Riva (Peugeot 306 S16) batte Matteo Marinari (Renault Clio Williams).
  • N3: Nessun concorrente a contrastare Nathan Brenna (Renault Clio RS).
  • R2: Francesco Dalla Piazza (Ford Fiesta R2) ha la meglio su Alessandro Lo Bue (Peugeot 208 VTi R2).
  • N2: Vittoria di Mattia Molica su Davide Magri. (entrambi su Peugeot 106 Rallye)

Rimane immutata la classifica Team, che premia la MATO Racing come squadra campione per il 2018. Sul podio con il team di casa salgono DriveGameSeat Racing Team e i regolarissimi Team Vacci Lisciu, mentre immediatamente a ridosso della compagine siciliana si attestano Italian Spirit of Simracing e Guataca Sim Competición. A conclusione dei migliori dieci, la squadra B dei RedBalls precede MDJ Motorsport, RedBalls A, MATO Racing Junior e Speeddevils.

Si chiude quindi un’altra stagione del CERV, la prima con iscrizioni a pagamento: il sistema tutto sommato ha tenuto, nonostante qualche defezione (pur abbastanza fisiologica) verso la fine del campionato che ha ridotto un po’ i valori in campo. Il livello è stato comunque decisamente alto, specie nella lotta al vertice ma anche per aver visto, come David Cabaleiro e Sergio Raccuia nelle scorse stagioni, una trazione anteriore essere perfettamente in grado di giocarsela con le più potenti WRC ed R5. Ringraziamo ovviamente tutti i partecipanti per averci sopportato in questi sei mesi, ma una menzione in particolare va a Samuel Martorana e Davide Magri, che ci hanno fornito il loro supporto quando non c’era personale a disposizione per gestire i turni.

L’appuntamento, ora, è fissato per il mese di settembre, in cui verrà organizzato un nuovo special a tema Rally e partirà la quarta edizione del Campionato Italiano Slalom Virtuali, che vedrà qualche novità sia nei tracciati utilizzati sia nel parco vetture. Non mancate!

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