Il Canto di Natale di Chastang

La conclusione ufficiale della stagione 2018 di RSR Gaming è stata affidata, come al solito, alla sesta edizione del Rally Ronde di Natale, andata in scena lo scorso 16 dicembre. Anche per quest’edizione la tradizione è stata rispettata, e la prova di RBR prescelta per il nostro appuntamento fisso questa volta è stata di nuovo una speciale francese, tra le più famose e apprezzate del simulatore di SCi e Warthog: Joux Verte, una prova lunga fatta di due sezioni di tornanti dove mantenere il ritmo è fondamentale, e – come intermezzo – un tratto veloce in cui le uscite di strada sono dietro l’angolo, e basta una piccola correzione o una traiettoria più larga o stretta di un millimetro per combinare un disastro.

Tra i 24 partecipanti si sono visti tutti i maggiori protagonisti del CERV 2018, con un nutritissimo schieramento di WRC ed A8 a puntare ai piani alti della classifica assoluta e una discreta lotta anche tra le meno potenti R5. Non sono mancati nemmeno i debuttanti, con Alex Busin e Nicolò Lazzarini pronti a lasciare i birilli e a misurarsi nel loro terreno naturale con un navigatore a fianco.

PS 1 “Joux Verte 1”
Tocca ad Adrien Chastang (Mitsubishi Lancer Evo VI) aprire le danze con un perentorio primo scratch, mettendo da subito 5 secondi tra sé e Luka Grm (Citroën DS3 WRC). A tre secondi, Paul Martin (Ford Escort Cosworth) comanda un plotone formato da Gabriel Culebra (Mini Countryman JCW WRC), Gabriele Iellem (Ford Fiesta R5), David Cabaleiro (Mini Countryman JCW WRC), Nicolò Lazzarini (Hyundai i20 R5) e Leonardo Di Bari (Hyundai NG i20 WRC). Un paio di secondi e troviamo Luca Dalla Riva (Hyundai i20 R5) e Luca Bortot (Ford Focus RS WRC 06), davanti di un secondo a Luca Dal Farra (Hyundai NG i20 WRC). Staccato di cinque secondi conclude Alessandro Michelangeli (Hyundai i20 R5), a sua volta con un secondo e mezzo di vantaggio su Alex Busin (Hyundai i20 R5). Altri sei secondi per trovare Carlos Martín (Mini Countryman JCW WRC) e Aharon Lo Presti (Peugeot 106 Maxi).

PS 2 “Joux Verte 2”
Chastang non stecca nemmeno nella seconda ripetizione, precedendo Bortot di tre secondi e Grm e Culebra di sei. A quattro secondi si attestano Iellem, Dal Farra e Di Bari, a loro volta davanti al trio Cabaleiro-Michelangeli-Paul Martin. Lazzarini è a un secondo dal francese, precedendo con lo stesso vantaggio Dalla Riva. Dietro di lui concludono Giuseppe Crimi (Skoda Fabia R5) a un secondo, Busin a quattro e Carlos Martín a sette.

PS 3 “Joux Verte 3”
Altro successo per Chastang e altri quattro secondi accumulati su Grm, il quale a sua volta precede di due secondi Bortot e Culebra. A un secondo da Culebra chiude il connazionale Cabaleiro, con quattro decimi di vantaggio su Iellem e quasi due secondi su Di Bari. Mezzo secondo dietro a quest’ultimo si piazza Dal Farra, il quale ottiene un secondo e mezzo di vantaggio su Michelangeli e circa due su Dalla Riva e Lazzarini. Cinque secondi separano Crimi da Lazzarini, con Busin e Paul Martin che seguono rispettivamente a 3.5 e 4 secondi. Luca Basso (Mitsubishi Lancer Evo VI) e Lo Presti chiudono staccati di tre secondi dal francese.

PS 4 “Joux Verte 4”
Quarta prova e quarto scratch per Chastang, che infligge altri cinque secondi a Grm. Culebra segue lo sloveno a quattro decimi, precedendo Bortot di un secondo e mezzo e Cabaleiro di tre secondi. Un altro paio di secondi passa per trovare Paul Martin e Dal Farra, i quali distaccano Dalla Riva e Lazzarini di altrettanti secondi. Iellem è costretto a un secondo da Lazzarini a causa di un errore, ma riesce comunque a precedere Di Bari, Michelangeli e Busin rispettivamente di uno, due e tre secondi. Altri cinque secondi sono quelli che Busin può vantare su Basso e Carlos Martín.

Vista una così perentoria dimostrazione di forza, non è difficile intuire chi abbia vinto: Adrien Chastang (Mitsubishi Lancer Evo VI) precede sul podio Luka Grm (Citroën DS3 WRC) di 19.1 secondi e Gabriel Culebra (Mini Countryman JCW WRC) di 25.2 secondi. Quarto posto per Luca Bortot (Ford Focus RS WRC 06), davanti a David Cabaleiro (Mini Countryman JCW WRC) e Gabriele Iellem (Ford Fiesta R5). La chiusura di top ten assoluta è affidata, nell’ordine, a Luca Dal Farra (Hyundai NG i20 WRC), Leonardo Di Bari (idem), Nicolò Lazzarini (Hyundai i20 R5) e Luca Dalla Riva (idem).

  • WRC 11: Luka Grm (Citroën DS3 WRC) ha la meglio su Gabriel Culebra, David Cabaleiro, Luca Dal Farra (Hyundai NG i20 WRC), Leonardo Di Bari (idem) e Carlos Martín. (gli altri su Mini Countryman JCW WRC)
  • WRC 05: Luca Bortot (Ford Focus RS WRC 06) vince senza avversari.
  • A8: Adrien Chastang (Mitsubishi Lancer Evo VI) precede Paul Martin (Ford Escort Cosworth) e Luca Basso (Mitsubishi Lancer Evo VI).
  • R5: Vittoria per Gabriele Iellem (Ford Fiesta R5), davanti a Nicolò Lazzarini, Luca Dalla Riva, Alessandro Michelangeli, Alex Busin, Giuseppe Crimi (Skoda Fabia R5) e Samuel Martorana (Ford Fiesta R5). (gli altri su Hyundai i20 R5)
  • N4: Luca Libanori ha ragione di Alessandro Lo Bue. (entrambi su Mitsubishi Lancer Evo X)
  • S1600: Assolo di Alex Russo (Renault Clio S1600).
  • K10: Aharon Lo Presti precede Salvatore Carta. (entrambi su Peugeot 106 Maxi)
  • A6: Mattia Molica vince su Daniel Gago. (entrambi su Peugeot 106 Rallye)

I riflettori si spostano dunque sulla stagione 2019, con il CERV 2019 che ha già preso il via con il terzo Rallye Grand Tour de France (di cui parleremo fra qualche giorno) e si appresta ad allestire i preparativi per il quinto Magyar Factor Rally. Non resta che dirvi… stay tuned!

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